Home

La più grande domanda del mondo, il 14 maggio a Ginevra

Google map Plainpalais

What work would you do, if your income were taken care of?” (Che lavoro fareste, se il vostro reddito fosse garantito?). È la più grande domanda del mondo, affissa sul più grande striscione del mondo che sarà esposto in piazza Plainpalais a Ginevra, la piazza più grande della Svizzera e la base del prossimo flash-mob dei militanti RBI. [+]

Robert Reich : senza reddito di base non si andrà avanti

L’economista ed ex-ministro del lavoro Robert Reich è favorevole all'iniziativa svizzera, che considera vincente e quello che deve fare con robot.

Robert Reich
Le probabilità di ascensione sociale è dimezzato – Robert Reich (16 gennaio 2014).

Michael Soukup intervista Robert Reich

Lei è un illustre sostenitore del reddito di base, su cui la Svizzera voterà a Giugno. Perché ?

Presto o tardi, il reddito di base sarà una necessità, semplicemente perché non abbiamo alternative. Sempre di più, il progresso tecnico fa sparire i migliori posti di lavoro. L'economista inglese John Maynard Keynes disse nel 1928 che, grazie al progresso tecnico, nel 2028 nessuno sarebbe stato più costretto a lavorare per garantirsi da vivere.

Ma non lavoriamo più che mai, invece ? [+]

Un progetto pilota del RBI a Losanna!

Panorama de Lausanne

« Si è già sentita l’inevitabile obiezione “Ogni lavoro merita un salario, ma ogni salario merita un lavoro” . La proposta di un laboratorio losannese di prova sul RBI è comunque riuscita a farsi strada. L’idea: “studiare l'effetto che un reddito di base avrebbe su un campione di popolazione che già riceve denaro dallo Stato”, ha spiegato Léonore Porchet. Lo scopo era di “vedere quali sono le condizioni che sostengono, o al contrario scoraggiano, gli sforzi delle persone che beneficiano di aiuti sociali nella loro ricerca di attività remunerata », ha proseguito.

Il consiglio comunale di Losanna ha accettato la proposta del nostro amico e collega militante, il consigliere comunale Laurent Rebeaud, verde vodese. La Municipalità dovrà inserire un progetto-pilota di testare il reddito di base incondizionato (RBI). Léonore Porchet, presidente dei Verdi losannesi, ha brillantemente difeso la proposta davanti al consiglio comunale ed è riuscita a far sentire la sua voce. La sperimentazione è prevista su un campione di persone che già ricevono le prestazioni sociali. Esperienze analoghe sono d'altronde previste anche altrove nel mondo, come in Olanda o in Finlandia.

RTS TV : il dibattito Infrarouge sull'iniziativa RBI

Dibattito Infrarouge

Lisa Mazzone, consigliera nazionale Les Verts/GE ;Sergio Rossi, professore di macroeconomia UniFR; Ralph Kundig, presidente dell'associazione BIEN-CH e coordinatore romando per l'iniziativa hanno difeso l'iniziativa davanti a Ivan Slatkine, presidente della federazione delle imprese romande e anziano deputato PLR ; Raymond Clottu, consigliere nazionale UDC/NE e infine Stéphane Garelli, professore all'IMD e all'Università di Losanna. Siamo molto fiere/i dei nostri difensori del RBI che hanno fatto un lavoro eccellente nell'esporre i vantaggi del RBI e il sì all'iniziativa federale, malgrado il fuoco incrociato dei rappresentanti della destra conservatrice…

Guardate il video sul sito della RTS (FR) [+]

Il reddito di base incondizionato è una risposta logica all’evoluzione dell’economia

Logo Le Temps

Ralph Kundig face

Ralph Kundig – Pubblicato venerdì 5 febbraio 2016 su LeTemps.ch (FR)

Il reddito di base incondizionato per tutti,(RBI), su cui gli Svizzeri voteranno il 5 giugno, è la risposta logica a un’evoluzione che dissocia sempre più l’economia, e quindi la protezione sociale, dal lavoro, come sostiene Ralph Kundig, presidente di BIEN-Svizzera, l’associazione che milita per l’introduzione del RBI in Svizzera

Big data, macchine che apprendono, digitalizzazione, open source, sono tra le tante evoluzioni che minacciano il lavoro, anche molto qualificato. La disoccupazione aumenta, la fattura sociale esplode proprio quando ci sono sempre meno lavoratori a pagarla e la crescita economica va a rilento. L’evoluzione in corso sta soffocando l’economia e il sistema di protezione sociale fondato sul lavoro.

Già oggi, il salario non è più correlato all’utilità reale del lavoro. Solamente il 40% della popolazione ottiene un reddito dal proprio lavoro. Il resto esercita attività altrettanto necessarie alla produzione della ricchezza, ma non pagate, come occuparsi dei propri prossimi, formarsi, fare volontariato, sviluppare la cultura o l’arte. Nel XXI secolo è obsoleto considerare il lavoro retribuito come sola fonte di reddito, d’integrazione sociale e di valore umano.

[…] (PDF) [+]

Allegato: 
Condividi contenuti